Promosso dalla Biblioteca Oliveriana (Pesaro, via Mazza 97) prosegue ciclo di lezioni dal titolo Canone. Libri da leggere (possibilmente).
La sesta lezione delle 7 previste si svolgerà domenica 13 maggio alle 17 presso il Museo archeologico oliveriano: ROBERTO BERTINETTI introdurrà alla lettura di Grandi speranze di Charles Dickens.
Il Regno Unito - che ha celebrato il secondo centenario della sua nascita, avvenuta il 7 febbraio 1812 - lo ritiene in maniera unanime il padre del romanzo moderno. Dickens non solo ha inventato accorgimenti tecnici più volte impiegati in seguito; a lui si devono poi la creazione dell'editoria di massa e di giochi di destrezza nelle trame che sono stati largamente impiegati nel cinema (a iniziare da Chaplin) e in tv.
Un orfano al quale un misterioso benefattore assegna un vitalizio. Un’eccentrica signora che ha scelto di fermare il tempo della sua casa al giorno e all’ora in cui ha appreso, pochi minuti prima di recarsi in chiesa per le nozze, che il fidanzato è fuggito. Un galeotto evaso che sogna di “possedere un gentiluomo”. E poi Londra, labirintica metropoli “dove il fermento del lavoro e la follia del denaro alimentano ogni brama”. Su questi elementi Charles Dickens poggia l’avvincente trama di Grandi speranze (1861), rivisitando il genere del romanzo di formazione affermatosi nell’intera Europa dall’inizio dell’Ottocento. Con Grandi speranze lo scrittore offre una eccellente sintesi delle contraddizioni dell’epoca vittoriana, di un periodo sottomesso al dogma del progresso eppure pieno di nostalgia per un passato che non potrà tornare.
Roberto Bertinetti è docente di Letteratura inglese all’università di Trieste e scrive per “Domenica”, il supplemento culturale del Sole 24 Ore, per “il Venerdì di Repubblica”, “il Messaggero”, la rivista “il Mulino” e collabora con Radio3 Rai. Tra i suoi volumi: Le rovine circolari: immagini dell'artista nel XIX secolo; Virginia Woolf, l’avventura della conoscenza; Ritratti di signore. Saggio su Jane Austen; Verso la sponda invisibile. Il viaggio nella letteratura inglese da C. Dickens a V. Woolf; Dai Beatles a Blair: la cultura inglese contemporanea. Il suo ultimo libro, pubblicato da Einaudi, è Londra. Viaggio in una metropoli che non si ferma mai. Sempre per Einaudi ha curato di recente nuove edizioni di Ragione e sentimento e di Persuasione di Jane Austen, per Fazi la prima traduzione in Italia di Doppia menzogna di William Shakespeare, per Bur Rizzoli i Romanzi di Virginia Woolf.
Il filosofo Armando Massarenti che attualmente è a capo del supplemento culturale della domenica de “Il Sole 24 Ore” chiuderà il ciclo di lezioni domenica 27 maggio commentando Allegro ma non troppo di Carlo M. Cipolla. Si tratta di un libretto pubblicato in Italia nel 1988, che contiene Le leggi fondamentali della stupidità umana, un piccolo e splendido trattato, giustamente noto.
Le lezioni hanno luogo nei locali del Museo Archeologico Oliveriano, via Mazza, 97 – Pesaro.
Durata delle lezioni con approfondimenti: circa un’ora e mezza.
Il corso è a numero chiuso, previa iscrizione, limitato a 65 persone
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Oliveriana con il patrocinio di
Provincia di Pesaro e Urbino e Comune di Pesaro
in collaborazione con
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio di Pesaro e Urbino
Biblioteca Oliveriana Pesaro
0721-33344
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