Ente Olivieri Pesaro

Xenia 2016

Conversazioni di divulgazione archeologica nel 2.200° anniversario della fondazione della colonia romana di Pisaurum (184 a.C. / 2016 d.C.)

 

Nell'ambito dell'annuale ciclo di conferenze di divulgazione archeologica XENIA, promosso dalla Sede di Pesaro dell'Archeoclub d'Italia, l’Ente Olivieri / Biblioteca e Musei Oliveriani ha aderito all'iniziativa per dare risalto alla ricorrenza dell’evento fondativo della città.

Per celebrare il 2.200° anniversario della fondazione della colonia romana di PISAURUM (184 a.C. – 2016 d.C.) sono stati invitati archeologi che – da veri “archenauti” – accompagneranno il pubblico non solo attraverso gli aspetti strettamente cronologici, ma anche collocando il racconto sulle radici della storia pesarese all’interno di un ideale percorso espositivo.

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Sabato 7 maggio 2016 alle ore 17,30 nell’auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro apre il ciclo il prof. PIER LUIGI DALL’AGLIO trattando il tema

 

«La romanizzazione dell'ager Gallicus e la nascita di PISAURUM»

 

Normalmente si pensa alla romanizzazione delle Marche come ad un processo per tappe ben definite legate a quelle che sono le date chiave: il 295 a.C., il 284-283 a.C., il 268 a.C. e il 223 a.C. In realtà gli scavi di questi anni condotti in diverse città romane hanno portato a riconsiderare tutto questo processo e a liberarlo da quella gabbia rigida legata alle date tradizionali. E’ emerso così come la romanizzazione della regione sia stato un processo molto più fluido all'interno del quale le date tradizionali rappresentano momenti importanti, ma non dei veri e propri “spartiacque”. Anche la deduzione della fondazione di Pisaurum nel 184 a.C. va quindi inserita in questo processo articolato dal momento che la presenza delle iscrizioni del lucus Pisaurensis ha da sempre rappresentato un elemento in faticosa connessione con una rigida ricostruzione della romanizzazione di questo territorio.

 

Pier Luigi Dall’Aglio, professore associato di Topografia antica presso l'Università di Bologna, è titolare degli insegnamenti di Archeologia del paesaggio per la laurea triennale in Storia, di Topografia antica per la laurea magistrale in Archeologia e di Archeologia del paesaggio per la Scuola di Specializzazione in Archeologia. La sua attività di ricerca è legata prevalentemente all'antico assetto del territorio e alle variazioni del paesaggio nel corso del tempo. Tale attività scientifica lo ha portato a collaborare con specialisti di altre discipline e gli ha consentito di definire le modalità di approccio ad una lettura integrata del territorio come base per la realizzazione di carte di potenzialità archeologica. Autore di oltre 300 pubblicazioni, vanta una lunga attività di scavo iniziata da studente. Tra gli scavi più rilevanti da lui condotti e diretti nel nostro territorio vanno menzionati quelli effettuati nel sito della villa tardo antica e della basilica paleocristiana di Colombarone, oltre a quelli realizzati nel sito della città romana di Suasa e nel sito della città romana di Ostra Vetere. I suoi interessi scientifici per i nostri insediamenti lo hanno portato a collaborare a diversi progetti: dall'allestimento di due strutture museali (Castelleone di Suasa e San Lorenzo in Campo) a quello relativo alle aree archeologiche curato dalle Regione Marche fino alla redazione del primo progetto di carta archeologica delle Marche in collaborazione con il compianto Giuliano de Marinis.

 

Prossimi appuntamenti:

 

° sabato 21.05.2016 ore 17,30 (sala “Pierangeli”, Provincia di Pesaro e Urbino, viale Gramsci 4)

 “ Statuaria, suppellettili e mosaici nelle dimore di POTENTIA, la colonia romana gemella di Pisaurum

conversazione di

NICOLETTA  FRAPICCINI, direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche

 

° sabato 28.05.2016 ore 17,30 (sala “Pierangeli”, Provincia di Pesaro e Urbino, viale Gramsci 4)

 “ Abitare a Pisaurum dalla domus repubblicana alla villa tardoantica“

conversazione di

LAURA  CERRI e CRISTIAN TASSINARI, Società Archeologica Tecne-Riccione

 

L’iniziativa è organizzata dall’Archeoclub d’Italia - Sede di Pesaro e dall’Ente Olivieri / Biblioteca e Musei Oliveriani, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e Soprintendenza Archeologico per le Marche e in collaborazione con FAI – Delegazione di Pesaro e Urbino, Amici della Biblioteca Oliveriana e Società pesarese di studi storici.

 
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