Ente Olivieri Pesaro

Tabula patronatus - Ricerche e restauro

ARCHEOCLUB D'ITALIA – SEDE DI PESARO
ENTE OLIVIERI – BIBLIOTECA E MUSEI OLIVERIANI

Sabato 28 giugno, alle ore 21,15, nella Corte della Biblioteca Oliveriana, via Mazza, 97- Pesaro, (Museo Archeologico, in caso di maltempo), il prof. Giovanni Mennella, la dott.ssa Nicoletta Frapiccini e la dott.ssa Valeria Valchera presenteranno la Tabula Patronatus, dopo il recente restauro promosso dalla Fondazione Scavolini. Si tratta di una lastra di bronzo, fusa, rettangolare, sormontata da timpano, rinvenuta con altri oggetti bronzei a Palazzo Barignani nell'agosto del 1880 ed entrata quasi subito a far parte delle collezioni dei Musei Oliveriani, che riporta il testo del decreto con cui una corporazione artigiana (il Collegio dei fabri) della colonia Iulia Felix di Pesaro elegge, con decisione presa il 5 gennaio del 256 d. C., come propri patroni, due personaggi appartenenti alla ricca e potente famiglia, di rango senatorio, degli Aufidii: Petronius Aufidius Victorinus iunior e la madre Setina Iusta. L'incontro, auspicato e promosso dalla Biblioteca e Musei Oliveriani e dalla Sede di Pesaro dell'Archeoclub d'Italia, vuole richiamare l'attenzione del pubblico e degli studiosi sulla restituzione alla comunità di un prezioso monumento storico, antiquario ed epigrafico, che va iscritto fra i rari oggetti dispersi dell'antico patrimonio artistico pesarese e che può ancora rivelare motivi di attrattiva e di interesse. Per l'occasione, dopo l'intervento dei relatori, il pubblico potrà ammirare la Tabula Patronatus esposta nella Sala dello Zodiaco della Biblioteca Oliveriana.

 

Giovanni Mennella è professore ordinario di Storia romana e di Epigrafia latina nella Scuola Umanistica dell'Università di Genova. Socio corrispondente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, dell'Accademia Ligure di Scienze e Lettere, membro della Commissione per i Supplementa Italica dell'Unione Accademica Nazionale, opera da oltre un quarantennio nel campo dell'epigrafia latina. Nell'ambito di questa disciplina ha studiato numerose iscrizioni di età romana in diverse regioni italiane, dalla Liguria al Piemonte, dall'Emilia al Veneto, dalla Lombardia alle Marche. Assieme a Giovannella Cresci Marrone (Università di Genova) ha illustrato l'intero patrimonio epigrafico della Pesaro romana, raccogliendolo e commentandolo in un volume pubblicato nel 1984 dal titolo Pisaurum. Le iscrizioni della colonia. Ha al suo attivo sei monografie e circa altri 300 contributi a stampa.

 

Nicoletta Frapiccini è archeologa della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. E' direttrice della sezione ellenistico-romana del Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Responsabile dei Servizi Educativi, si occupa delle manifestazioni e degli eventi culturali dello stesso Museo, promuovendone le attività attraverso la curatela del blog, della pagina Facebook e di Twitter.

 

Valeria Valchera si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo archeologico) e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia Antica presso l’Università di Bologna. Nel 2012 ha vinto una borsa lavoro annuale presso il Museo Oliveriano finanziata dalla Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino. Tra i suoi studi recenti si è occupata dei timbri in bronzo di età  romana conservati al Museo Civico Archeologico di Bologna, presentati al convegno di studi Instrumenta Inscripta V (Università di Verona); va menzionato, in particolare, un suo contributo a stampa sulla storia della scoperta della Tabula patronatus di Pesaro.

 

L'iniziativa si realizza grazie alla partecipazione di Fondazione Scavolini, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Pesaro, Comune di Pesaro, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

 

Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721 33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.it

 
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