Ente Olivieri Pesaro

In collaborazione con Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Amici della Biblioteca Oliveriana

Un colloquio a proposito del fondo librario donato da
Antonio Brancati
alla Biblioteca Oliveriana di Pesaro

Mercoledì 23 maggio 2012 alle ore 17.30 presso l’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro avrà luogo un incontro con Antonio Brancati che prende spunto dall’importante donazione da lui fatta alla Biblioteca Oliveriana.
Dopo i saluti di Matteo Ricci, Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, di Luca Ceriscioli, Sindaco di Pesaro e di Gianfranco Sabbatini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro introdurranno l’Ospite Riccardo Paolo Uguccioni, Presidente dell’Ente Olivieri e Marcello Di Bella, Direttore della Biblioteca e dei Musei Oliveriani.
Antonio Brancati, già direttore della Biblioteca  e dei Musei Oliveriani di Pesaro dal 1974 al 2009, poco prima delle sue dimissioni ha voluto rendere un omaggio all’istituto da lui condotto con la donazione di una parte cospicua della sua biblioteca. E’ stato costituito così il fondo Brancati che è stato ordinato, collocato, catalogato nella rete del Servizio Bibliotecario Nazionale e reso disponibile alla consultazione. Oggi il fondo, costituito da circa 5600 monografie, una decina di periodici tra cui si possono segnalare “Historia” (anni 1958-1975) e “Storia illustrata” (anni 1961-1977) e  un centinaio di estratti è, in larga parte, ammesso al prestito esterno, come espressamente richiesto dallo stesso donatore. I volumi più antichi e preziosi, invece, sono liberamente accessibili alla lettura presso la biblioteca.
Il valore della donazione è notevole, ma si accresce considerando, oltre la quantità, la qualità e la particolarità dell’insieme della raccolta.
La raccolta riflette l’ampiezza e la qualità degli interessi del donatore: storia, archeologia, filologia classica, scienze umane, arte costituiscono gli ambiti principali in cui classificare questo notevole patrimonio librario

 

Nato a Benevento il 2 febbraio 1919,  Antonio Brancati ha sempre vissuto a Pesaro, dove ha anche compiuto gli studi classici nel locale liceo-ginnasio Terenzio Mamiani. Nel 1942 si laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di  Bologna e nel 1946 ottiene la laurea in giurisprudenza presso la Università degli Studi di Urbino, dove nel 1952 si specializza anche in giornalismo.
Dal 1953 al 1985 insegna Storia antica presso la facoltà di Magistero in Urbino, prima come professore incaricato e poi come docente di ruolo, impegnandosi in particolare nello studio di due importanti temi di ricerca, diventati in seguito due note monografie: Flavio Claudio Giuliano. L’imperatore apostata, Pesaro, Ed. Federici, 1950 e Augusto e la guerra di Spagna, Urbino, Argalia, 1963.
Nel 1985 si dimette dall’insegnamento universitario per meglio dedicarsi ad una intensa attività professionale di tipo culturale: dal 1974 al 2009, infatti, svolge la funzione di direttore della Biblioteca e dei Musei Oliveriani - per i quali cura e dirige anche la rivista Studia Oliveriana fondata dal professore Scevola Mariotti -, esplicando al tempo stesso una intensa attività editoriale presso la Casa Editrice La Nuova Italia di Firenze, nella cui funzione redige testi di storia per ogni genere e grado di scuola: media inferiore, superiore e università.
Ha tenuto inoltre la presidenza delle scuole medie Statali di Gabicce Mare e di Gradara ed è stato il fondatore della Scuola Media Statale Olivieri di Pesaro (1972), che ha poi guidato per vari anni anche come preside. Membro effettivo di numerose Accademie italiane ed estere – fra le quali la Raffaello di Urbino, la Burchardt di Basilea e l’Accademia. Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti di Ancona – e ispettore onorario dal 1975 alle antichità e dal 1990 ai beni ambientali, architettonici, artistici e storici della città di Pesaro, ha progettato e realizzato nel 1996 per la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro la collana Aletheia, di cui è ancora il curatore.
È autore di più di 170 pubblicazioni fra saggi storici, articoli e testi scolastici, fra le quali vanno ricordate soprattutto le seguenti:
- La Biblioteca e i Musei Oliveriani di Pesaro, Pesaro, 1976
- Una statua, un busto e una fontana di Lorenzo Ottoni, Pesaro, 1981
- Società e informazione a Pesaro tra il 1860 e il 1922, Pesaro, 1984
- Per una storia del giornalismo e della pubblicità a Pesaro fra ‘800 e ‘900, Pesaro, 1986
- Un monumento pesarese tra la crisi dello stato liberale e la nascita del fascismo, Pesaro, 1988
- I centodieci anni del Liceo Musicale Rossini (1892-1992) oggi Conservatorio in Pesaro, Pesaro, 1992
- Il palazzo e la famiglia Montani, Pesaro, 1992
- Palazzo Almerici, sede dell’Ateneo pesarese: secolo XVIII, Pesaro, 1995
- L’architetto fermano Giovan Battista Carducci e il “Grande Musaico” del Duomo di Pesaro, Pesaro, 2008.

Negli ultimi anni si è di dedicato particolarmente alla ricostruzione e allo studio dell’Archivio  Terenzio Mamiani presente nella Biblioteca Oliveriana e ha edito con la collaborazione di Giorgio Benelli tre importanti monografie:
- Divina Italia: Terenzio Mamiani della Rovere cattolico liberale e il Risorgimento federalista, Pesaro-Ancona, 2004
- Signor Conte…Caro Mamiani, Pesaro-Ancona,2007
- Laicità, massoneria e senso religioso nell’ultimo Mamiani, Pesaro-Ancona, 2010

L’incontro è aperto al pubblico e la partecipazione è gradita

 
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